Otto marzo duemilaequindici.
Che data!
Figlio numero uno perde il suo primo dentino e sfoggia ora un bel sorriso da monello, stanotte come da prassi è arrivata la fatina dei dentini..se l'è cavata con qualche spicciolo e due monete di cioccolato.
Pescetto dopo un attimo di spavento ora mostra con orgoglio la sua finestrella.
ndr:
ok, confesso che il suo spavento in parte è stato causato da me e M. che ci siamo accorti (mi sono, M. probabilmente se ne sarebbe reso conto intorno alla maggiore età del primogenito) mentre mangiava che mancava questo incisivo inferiore e inizialmente abbiamo reagito come se fosse accaduto a uno di noi (arghchepallemitoccanadaredaldentistachemisvenerà!) per poi realizzare che quelli sono i denti da latte e che per un bambino perdere i denti a 5 anni è una cosa normale .
E va beh, che volete farci..era la nostra prima volta!:-P
La stessa sera figlia numero due si è fatta sentire, per la prima volta senza ombra di dubbio, assestandomi tre colpetti sulla pancia appena mi son sdraiata sul divano al termine di una bella ma stancante giornata.
Forse era il suo modo di dirmi "ehi mà, era ora che ti fermassi, mi stava gia girando la testa!!!"
E niente.
Sono emozioni.
Forti emozioni.
lunedì 9 marzo 2015
mercoledì 4 marzo 2015
Oggi compi 5 anni.
Il tempo vola in una maniera incredibile.
Mi sorprendo talvolta a guardarti di nascosto, spesso con una punta di nostalgia.
Tornerei indietro, rifarei TUTTO.
Vorrei risentire il profumo di latte e biscotti, quello delle nuvolette di borotalco e della pasta Fissan dopo il bagnetto.
Vorrei mordicchiare quelle cosce cicciotte che avevi e che hanno lasciato posto a lunghe gambette veloci e sottili.
Non si può fermare il tempo.
Stai crescendo, sei già cresciuto.
Afferro ancora i tuoi baci e i tui abbracci e cerco da farli durare ogni volta un istante di più.
In certi momenti sei ancora piccino, i tuoi occhi hanno la stessa innocenza e sono ancora due pozzi profondi in cui lasciarsi andare.
Certe volte invece ti guardo e mi sembri incredibilmente grande, sei alto, sei sveglio, pretendi di fare tutto da solo... mi sembri essere scivolato via.
Tanti auguri piccolo/grande tesoro mio.
La tua mamma.
Il tempo vola in una maniera incredibile.
Mi sorprendo talvolta a guardarti di nascosto, spesso con una punta di nostalgia.
Tornerei indietro, rifarei TUTTO.
Vorrei risentire il profumo di latte e biscotti, quello delle nuvolette di borotalco e della pasta Fissan dopo il bagnetto.
Vorrei mordicchiare quelle cosce cicciotte che avevi e che hanno lasciato posto a lunghe gambette veloci e sottili.
Non si può fermare il tempo.
Stai crescendo, sei già cresciuto.
Afferro ancora i tuoi baci e i tui abbracci e cerco da farli durare ogni volta un istante di più.
In certi momenti sei ancora piccino, i tuoi occhi hanno la stessa innocenza e sono ancora due pozzi profondi in cui lasciarsi andare.
Certe volte invece ti guardo e mi sembri incredibilmente grande, sei alto, sei sveglio, pretendi di fare tutto da solo... mi sembri essere scivolato via.
Tanti auguri piccolo/grande tesoro mio.
La tua mamma.
martedì 27 gennaio 2015
Parola di Pescetto.
L' influenza stagionale ha colpito.
Io e M. siamo capottati.
Pescetto commenta "ho due genitori ammalati, dovevo essere un dottore...non un bambino"
Il nonno chiede a Pescetto se una notte resta a dormire a casa loro.
Pescetto serafico commenta:
"no grazie, sto bene a casa con i miei genitori"
Nonno basito.
Stiamo facendo acquisti per Pescetto, il piede gli cresce a dismisura e servono altre calze, in più inizierà il corso di yoga e in palestra hanno chiesto le antiscivolo.
Scelgo io, lui si mostra disinteressato e non chiede nulla in particolare.
Dopo un po esordisce così:
"mamma, papà..non dovete occuparmi di me adesso...comprate roba per il fratellino che ne ha bisogno"
Da mangiarselo di baci.
Io e M. siamo capottati.
Pescetto commenta "ho due genitori ammalati, dovevo essere un dottore...non un bambino"
***
Il nonno chiede a Pescetto se una notte resta a dormire a casa loro.
Pescetto serafico commenta:
"no grazie, sto bene a casa con i miei genitori"
Nonno basito.
***
Stiamo facendo acquisti per Pescetto, il piede gli cresce a dismisura e servono altre calze, in più inizierà il corso di yoga e in palestra hanno chiesto le antiscivolo.
Scelgo io, lui si mostra disinteressato e non chiede nulla in particolare.
Dopo un po esordisce così:
"mamma, papà..non dovete occuparmi di me adesso...comprate roba per il fratellino che ne ha bisogno"
Da mangiarselo di baci.
martedì 20 gennaio 2015
Quattro.
La prima gravidanza è diversa, molto diversa dalla seconda.
Ma arriveranno altre emozioni forti, lo so...al momento manca solo un po il tempo per pensarci, per dedicarsi alla pancia e al suo contenuto.
Ma arriveranno, oh si che arriveranno.
Tu non sarai più figlio unico, Pescetto adorato.
Spero, credo, di averti fatto un regalo.
Tu sarai sempre il mio primo GRANDE amore.
Ricordalo.
Te lo ricoderò ogni giorno.
L'amore non si divide, dicono, anzi...si moltiplica.
Sono felice, anche se ce ne ho messo di tempo per "convincere" papà...
ma alla fine un giorno, quando è stato pronto, mi ha detto che le mie parole lo avevano toccato.
Mi ha detto che è vero, è proprio vero, la vita può essere complicata, le possibilità economiche sono quelle che sono, la stanchezza a fine giornata è sempre tanta...ma alla fine, a pensarci bene, da quando ci sei tu sei il motivo per il quale più spesso sorridiamo e siamo felici.
Sarebbe stato da pazzi non farsi un altro regalo di questo tipo, abbiamo comprato un biglietto per la felicità, e tu farai il viaggio insieme noi. Vedrai, ti piacerà...vedrai, ti farà sorridere quel fratellino (o sorellina) buffo...vedrai, saremo felici insieme, noi quattro.
Ma arriveranno altre emozioni forti, lo so...al momento manca solo un po il tempo per pensarci, per dedicarsi alla pancia e al suo contenuto.
Ma arriveranno, oh si che arriveranno.
Tu non sarai più figlio unico, Pescetto adorato.
Spero, credo, di averti fatto un regalo.
Tu sarai sempre il mio primo GRANDE amore.
Ricordalo.
Te lo ricoderò ogni giorno.
L'amore non si divide, dicono, anzi...si moltiplica.
Sono felice, anche se ce ne ho messo di tempo per "convincere" papà...
ma alla fine un giorno, quando è stato pronto, mi ha detto che le mie parole lo avevano toccato.
Mi ha detto che è vero, è proprio vero, la vita può essere complicata, le possibilità economiche sono quelle che sono, la stanchezza a fine giornata è sempre tanta...ma alla fine, a pensarci bene, da quando ci sei tu sei il motivo per il quale più spesso sorridiamo e siamo felici.
Sarebbe stato da pazzi non farsi un altro regalo di questo tipo, abbiamo comprato un biglietto per la felicità, e tu farai il viaggio insieme noi. Vedrai, ti piacerà...vedrai, ti farà sorridere quel fratellino (o sorellina) buffo...vedrai, saremo felici insieme, noi quattro.
lunedì 3 giugno 2013
E poi ci sono quelle volte che...
..."mamma" arriva in un modo diverso.
Sono quelle volte in cui lo sento prima con il cuore e poi con le orecchie.
Quando spengo la luce e ti bacio la fronte, e tu mi chiami un attimo prima che esca dalla stanza.
Quando decido che ti metterà a letto papà, perchè quella sera davvero non ne ho voglia, e tu dalla camera non ti rassegni: "voglio la mamma, mamma!" , ed io proprio non ce la faccio a fingere di non sentire. Chiami ME. Chiami la mamma. Io sono la tua mamma. E ci sarò ogni volta che avrai bisogno di me.
Hai tre anni abbondanti eppure io continuo a rendermi conto, a tratti, di essere mamma...come un lampo che illumina il cielo per qualche istante, tutto mi appare così chiaro e vero da farmi paura.
MAMMA.
MAMMA.
MAMMA.
Mi riempio di orgoglio e di paura.
Ogni volta prometto a me stessa di non sbagliare.
Poi penso che inevitabilmente sbaglierò, inevitabilmente ci scontreremo, inevitabilmente crescerai.
Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.MAMMA
Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’ insegnamento ricevuto.
[Madre Teresa di Calcutta]
MAMMA
MAMMA.
Da qui, indietro non si torna.
Faccio tesoro del poco bagaglio raccolto e riempio buchi che non voglio lasciare.
Le tue braccia attorno al collo, i tuoi baci, i tuoi occhi (nei tuoi occhi c'è tutto), il nostro sguardo complice quando stiamo per fare una stupidata...tu che mi dici "come sei buffa mamma" regalandomi un bellissimo sorriso ed io che penso che proverò a farti ridere per sempre.
[…] Figli?
La vita è una malattia. E tu? Tu vuoi prenderti la responsabilità di attaccarla ad altre persone che possono starsene buone e comode a non esistere?
Ma che idea assurda e squallida della maternità è questa?
Perché, la tua qual è?
Non è un idea. E’ una speranza, una cosa che somiglia a una forma di fede. E’ l’ impressione, viva e profonda, che possa succedere qualcosa di finalmente immenso, uscendo da sé, ricominciando in un altro essere umano, passando a lui il testimone del senso per cui siamo qui.
[C.Gamberale]
MAMMA.
giovedì 23 maggio 2013
News dal fronte.
Su gentile richiesta ho deciso finalmente di aggiornare...
Dunque dunque, che dire.
Pescetto ha un occhio mezzo nero, un piccolo incidente all asilo..le maestre non mi hanno avvisata nonostante abbiano ammesso di essersi molto spaventate (!). Con il senno di poi va bene così, ansiosa come sono avrei perso 10 anni di vita seduta stante. Invece è andata che Pescetto è rientrato dalla porta, io son corsa per abbracciarlo e alla vista di questo occhio tumefatto mi sono bloccata di colpo, stavo già per perdere il lume della ragione quando lui, serafico, mi ha tranquillizzata "femma mamma, non toccare che se no mi fai male...pelò mi passa plesto, tlanquilla" (si, parla come il canarino di gatto Silvestro)
Pescetto è sempre più affettuoso e protettivo nei miei confronti ed io mi godo questa bella fase prima che arrivi l adolescenza e inizi a sfan**larmi un giorno si e un altro pure.
Ieri sera sono uscita con vecchi amici/colleghi, inizialmente era un po restìo a lasciarmi andare ma alla fine si è convinto che una serata solo uomini con macchinine e rutto libero non era poi così male. Prima di uscire sono andata a dargli un bacino e a chiedergli come stavo (è il mio personal shopper preferito), lui mi guarda da capo a piedi e con un sorriso mi ha fatto di colpo sentire la donna più fi*a del mondo "stai molto bene, mamma...sei bella come la vita!".
Che dire, sono uscita di casa volando a tre cm da terra.
Peccato poi che lo specchio dell' ascensore (sempre sia maledetto) mi abbia riportata in un attimo alla dura realtà (pensavo di indire una petizione per eliminare gli specchi dagli ascensori, o quantomeno cambiarne l illuminazione).
In questo periodo è in fissa per le tartarughe ninja, iron man, spiderman e tutti i super eroi (compreso il papà), la storia d' amore con la morettina dell asilo continua, anche se lei la scorsa settimana lo ha inspiegabilmente lasciato per tre lunghe ore nel corso delle quali Pescetto ha conosciuto il devastante dolore che lascia una storia che finisce. Le maestre mi hanno raccontato che Pescetto è corso da loro in lacrime per farsi consolare e che poi loro hanno convinto la morettina a tornare sui suoi passi, per l ora di pranzo i due erano di nuovo innamorati e felici.
E niente, per il resto procede tutto (abbastanza) tranquillamente.
Cià-cciao!
Dunque dunque, che dire.
Pescetto ha un occhio mezzo nero, un piccolo incidente all asilo..le maestre non mi hanno avvisata nonostante abbiano ammesso di essersi molto spaventate (!). Con il senno di poi va bene così, ansiosa come sono avrei perso 10 anni di vita seduta stante. Invece è andata che Pescetto è rientrato dalla porta, io son corsa per abbracciarlo e alla vista di questo occhio tumefatto mi sono bloccata di colpo, stavo già per perdere il lume della ragione quando lui, serafico, mi ha tranquillizzata "femma mamma, non toccare che se no mi fai male...pelò mi passa plesto, tlanquilla" (si, parla come il canarino di gatto Silvestro)
Pescetto è sempre più affettuoso e protettivo nei miei confronti ed io mi godo questa bella fase prima che arrivi l adolescenza e inizi a sfan**larmi un giorno si e un altro pure.
Ieri sera sono uscita con vecchi amici/colleghi, inizialmente era un po restìo a lasciarmi andare ma alla fine si è convinto che una serata solo uomini con macchinine e rutto libero non era poi così male. Prima di uscire sono andata a dargli un bacino e a chiedergli come stavo (è il mio personal shopper preferito), lui mi guarda da capo a piedi e con un sorriso mi ha fatto di colpo sentire la donna più fi*a del mondo "stai molto bene, mamma...sei bella come la vita!".
Che dire, sono uscita di casa volando a tre cm da terra.
Peccato poi che lo specchio dell' ascensore (sempre sia maledetto) mi abbia riportata in un attimo alla dura realtà (pensavo di indire una petizione per eliminare gli specchi dagli ascensori, o quantomeno cambiarne l illuminazione).
In questo periodo è in fissa per le tartarughe ninja, iron man, spiderman e tutti i super eroi (compreso il papà), la storia d' amore con la morettina dell asilo continua, anche se lei la scorsa settimana lo ha inspiegabilmente lasciato per tre lunghe ore nel corso delle quali Pescetto ha conosciuto il devastante dolore che lascia una storia che finisce. Le maestre mi hanno raccontato che Pescetto è corso da loro in lacrime per farsi consolare e che poi loro hanno convinto la morettina a tornare sui suoi passi, per l ora di pranzo i due erano di nuovo innamorati e felici.
E niente, per il resto procede tutto (abbastanza) tranquillamente.
Cià-cciao!
sabato 20 aprile 2013
Vivere con due maschi.
Famiglia Pescetto a tavola. Sulla bottiglia di acqua è scritto a grandi lettere il nome della marca, Pescetto, che è nella fase del percome e del perchè e ha mille curiosità, prima conta i formaggini rimasti nella scatola poi sente l' impellente necessità di sapere cosa ci sia scritto su quella etichetta.
Segue conversazione:
-Mamma che lettera è quetta?
è la A....A come?
-Ape!!! ..e quetta che lettera è?
è la M....M come?
-Michele!!! ....e quetta che lettera è?
è la S amore...S come?
[e qui sbatto vezzosamente le ciglia aspettando di sentire il mio nome pronunciato con enfasi dalla sua candida vocina]
-S come... Sitroen! [*Citroen]
Il papà si è fatto una grassa risata.
Io ho incassato la sconfitta.
Sono evidentemente in minoranza.
-Ape!!! ..e quetta che lettera è?
è la M....M come?
-Michele!!! ....e quetta che lettera è?
è la S amore...S come?
[e qui sbatto vezzosamente le ciglia aspettando di sentire il mio nome pronunciato con enfasi dalla sua candida vocina]
-S come... Sitroen! [*Citroen]
Il papà si è fatto una grassa risata.
Io ho incassato la sconfitta.
Sono evidentemente in minoranza.
lunedì 8 aprile 2013
Love is all around (di anelli e di proposte)
Pescetto ed io siamo fidanzatissimi.
Lui mi lascia di tanto in tanto per la treenne morettina dell' asilo ma poi, quanto torna, specifica sempre che io sono la sua mamma bella, la sua mamma preferita, che è fidansato con me.
Ieri il mio compagno mi ha regalato un anello, 4€, di plastica, azzurro come il cielo.
Usciamo dal negozio e se ne esce con un inaspettato "vuoi sposarmi?", non faccio in tempo a rispondere che Pescetto con voce stizzita interviene "eh? sposarti? ma la mamma ama me!!!!"
A casa la scena si ripete.
Io e M. siamo seduti sul letto, lui mi infila l' anello all' anulare e questa volta, dopo aver avuto tempo per riflettere, mi dice
" io FORSE ti vorrei sposare".
Sorrido e non faccio in tempo a dire nulla, Pescetto si tuffa con impeto su di me e mi butta le braccia al collo urlando
"Noooooo! la mamma èmmmia!!!" , il tutto mentre mi riempie di baci ovunque.
Beh, mi son sentita lusingata, un uomo grande che FORSE mi sposerebbe, un uomo piccolo che è pazzo di me...un bellissimo anello azzurro che sarà sempre il ricordo di un dolce momento insieme a loro.
Sucessivamente ho parlato con Pescetto cercando di spiegargli che l'amore tra la mamma e papà è una cosa che deve renderlo felice, che a lui non toglie nulla, anzi... che siamo una famiglia, che ci vogliamo tutti e tre bene, tanto bene.
Questa mattina Pescetto corre da me, mi prende la mano, mi bacia la bruciatura che mi son fatta con il forno rovente nel preparare una torta che non è venuta nemmeno tanto bene poi, attonito, mi prende l altra mano e mi chiede "ma l anello di fidansamento dov'è? " e mi rimprovera imbronciato"mettilo subbito, mamma...è una cosa importante!"
Lui mi lascia di tanto in tanto per la treenne morettina dell' asilo ma poi, quanto torna, specifica sempre che io sono la sua mamma bella, la sua mamma preferita, che è fidansato con me.
Ieri il mio compagno mi ha regalato un anello, 4€, di plastica, azzurro come il cielo.
Usciamo dal negozio e se ne esce con un inaspettato "vuoi sposarmi?", non faccio in tempo a rispondere che Pescetto con voce stizzita interviene "eh? sposarti? ma la mamma ama me!!!!"
A casa la scena si ripete.
Io e M. siamo seduti sul letto, lui mi infila l' anello all' anulare e questa volta, dopo aver avuto tempo per riflettere, mi dice
" io FORSE ti vorrei sposare".
Sorrido e non faccio in tempo a dire nulla, Pescetto si tuffa con impeto su di me e mi butta le braccia al collo urlando
"Noooooo! la mamma èmmmia!!!" , il tutto mentre mi riempie di baci ovunque.
Beh, mi son sentita lusingata, un uomo grande che FORSE mi sposerebbe, un uomo piccolo che è pazzo di me...un bellissimo anello azzurro che sarà sempre il ricordo di un dolce momento insieme a loro.
Sucessivamente ho parlato con Pescetto cercando di spiegargli che l'amore tra la mamma e papà è una cosa che deve renderlo felice, che a lui non toglie nulla, anzi... che siamo una famiglia, che ci vogliamo tutti e tre bene, tanto bene.
Questa mattina Pescetto corre da me, mi prende la mano, mi bacia la bruciatura che mi son fatta con il forno rovente nel preparare una torta che non è venuta nemmeno tanto bene poi, attonito, mi prende l altra mano e mi chiede "ma l anello di fidansamento dov'è? " e mi rimprovera imbronciato"mettilo subbito, mamma...è una cosa importante!"
martedì 2 aprile 2013
Di sole e d'azzurro.
sull' altalena da bimbo grande...
"guarda mamma, senza mani!!!!
occhi curiosi
con la tua bici da bimbo grande, quella che era del tuo papà e che il nonno ti ha sistemato...manca solo "la bandierina da attaccare dietro e da fare sventolare quando corri veloce"
...si Pescetto, hai ragione...adesso la mamma la cerca e la mettiamo subito al suo posto!
con la tua bici da bimbo grande, quella che era del tuo papà e che il nonno ti ha sistemato...manca solo "la bandierina da attaccare dietro e da fare sventolare quando corri veloce"
...si Pescetto, hai ragione...adesso la mamma la cerca e la mettiamo subito al suo posto!
sei buffo quando soffi senza sosta sulla piccola margherita che hai colto sperando che i petali volino via.
"Ma qual' era quel fiore che vola via con il vento, mamma?"
sabato 30 marzo 2013
Bilancio dei 3 anni
Siamo alti.
siamo magri (ci rivediamo a settembre per ulteriore verifica).
confondiamo il blu e il verde (ma è anche vero che "non mi andava di giocare al gioco dei colori "e che il papà soffre di discromatopsia....insomma, tutt'al più ci vestiremo come pagliacci al circo, vista l'incapacità di accostare i colori.)
la fimosi è a posto.
parliamo abbastanza (certe volte pure troppo).
Siamo spannolinati giorno e notte tutto in un solo colpo da ormai 6 mesi.
Siamo sereni.
Siamo curiosi.
Siamo socievoli.
Siamo a posto, direi.
siamo magri (ci rivediamo a settembre per ulteriore verifica).
confondiamo il blu e il verde (ma è anche vero che "non mi andava di giocare al gioco dei colori "e che il papà soffre di discromatopsia....insomma, tutt'al più ci vestiremo come pagliacci al circo, vista l'incapacità di accostare i colori.)
la fimosi è a posto.
parliamo abbastanza (certe volte pure troppo).
Siamo spannolinati giorno e notte tutto in un solo colpo da ormai 6 mesi.
Siamo sereni.
Siamo curiosi.
Siamo socievoli.
Siamo a posto, direi.
domenica 24 marzo 2013
Domande importanti
Questa sera a tavola con noi c'era un piccolo cowboy
Abbiamo provato a convincerlo che i veri cowboy mangiano il pesce e l'insalata...
Non era convinto...
"ma anche gli abbuggher però"
La domanda è la seguente:Abbiamo provato a convincerlo che i veri cowboy mangiano il pesce e l'insalata...
Non era convinto...
"ma anche gli abbuggher però"
come si fa a convincere un piccolo cowboy ostinato a mangiare le verdure senza dover ricorrere a stratagemmi quali nascondere le suddette tritandole e sminuzzandole finemente in modo da nasconderle nel piatto, senza ricorrere a ricatti o patti (se non mangi le zucchine niente dolce, se mangi le zucchine dopo guardi i cartoni...roba che tata Lucia mi manderebbe gli assitenti sociali su due piedi), e possibilmente senza prolungare la cena per ore ed ore in attesa che si decida a deglutire la foglia di insalata masticata millemila volte?
venerdì 22 marzo 2013
Questa mattina siamo andati a fare un giretto al parco sotto casa.
Tu con la tua bicicletta rossa, che non vedevi l'ora di riprendere in mano, ed io con la mia macchina fotografica.
Il parco di mattina è silenzioso e poco affollato.
Siamo stati davvero bene.
Il sole che ci scaldava la pelle, le margherite, la piccola fontana ...
E' arrivata la primavera.
La vedo intorno a noi, la sento dentro di me.
lunedì 4 marzo 2013
Tre anni.
Tre anni possono essere un tempo lungo, ma anche un tempo piccolo.
Tre anni di te sono pochi, non mi stancherò mai di sentire la tua voce e scoprire le tue meraviglie.
Il tuo mondo è fatto di cose belle, il tuo mondo è fatto di coccole e sorrisi.
Il mio mondo è fatto, in gran parte, di te... e non può che essere meraviglioso.
Le nostre vite sono strette in un abbraccio che profuma di sole.
Piccolo tesoro mio, mi commuovo vedendoti crescere e non posso che sentirmi orgogliosa e spaventata.
Ma questo non te lo dirò.
Non voglio che tu sappia che la mamma ha un po’ paura.
Voglio regalarti un mondo semplice, finché sarà possibile, che al resto penserà la vita.
Voglio che il tuo mondo resti azzurro, "così i bambini potranno giocare nel prato".
Voglio preservare il tuo sorriso, che ho impresso nel cuore, e voglio scorgere a lungo in fondo ai tuoi bellissimi occhi, quella curiosità che spero ti accompagni sempre, nel corso della vita.
Tre anni di te sono pochi, non mi stancherò mai di sentire la tua voce e scoprire le tue meraviglie.
Il tuo mondo è fatto di cose belle, il tuo mondo è fatto di coccole e sorrisi.
Il mio mondo è fatto, in gran parte, di te... e non può che essere meraviglioso.
Le nostre vite sono strette in un abbraccio che profuma di sole.
Piccolo tesoro mio, mi commuovo vedendoti crescere e non posso che sentirmi orgogliosa e spaventata.
Ma questo non te lo dirò.
Non voglio che tu sappia che la mamma ha un po’ paura.
Voglio regalarti un mondo semplice, finché sarà possibile, che al resto penserà la vita.
Voglio che il tuo mondo resti azzurro, "così i bambini potranno giocare nel prato".
Voglio preservare il tuo sorriso, che ho impresso nel cuore, e voglio scorgere a lungo in fondo ai tuoi bellissimi occhi, quella curiosità che spero ti accompagni sempre, nel corso della vita.
La mamma.
venerdì 22 febbraio 2013
Le Pesciolate
" mamma, lo sai...io voio stare semple con voi! "
" che bello amore.... ma come mai mi dici questo? "
" ...pecchè siete la mia famiglia "
[mazza, ma chi te li scrive i testi?]
lunedì 14 gennaio 2013
In down
Periodo no.
Sono ammalata, acciaccata e in modalità depressione al galoppo da oltre 10 giorni.
Il 2013 è iniziato decisamente male sotto questo aspetto.
Meno male che ho il mio piccolo aiutante, meno male che si prende cura di me e mi tiene la manina quando mi vede, ahimè, sofferente.
E' dura fingere che vada tutto bene davanti a lui ma odio trasmettergli l immagine di me "ammalata-dolorante-triste-sdraiata su un letto-sdraiata su un divano" , mi rimanderebbe troppo al ricordo che ho di mia madre quendo era in piena crisi depressiva, prima del degenero totale.
Per cui è tutto un "mamma si siede un attimino..." e lui, sveglio come solo un (quasi) treenne può essere, "stai male , mamma?"
"noooooooooo amore, mamma sta benissimo.....è solo un po..un po...stanca"
Penserà "mazza mi madre quanta stanchezza c'ha adosso..."
E va beh.
Sto facendo del mio meglio, e lui anche.
Dai Pescetto, tieni duro che appena mamma si riprende ti porta fuori a divertirti come solo noi due, insieme, sappiamo fare.
Sono ammalata, acciaccata e in modalità depressione al galoppo da oltre 10 giorni.
Il 2013 è iniziato decisamente male sotto questo aspetto.
Meno male che ho il mio piccolo aiutante, meno male che si prende cura di me e mi tiene la manina quando mi vede, ahimè, sofferente.
E' dura fingere che vada tutto bene davanti a lui ma odio trasmettergli l immagine di me "ammalata-dolorante-triste-sdraiata su un letto-sdraiata su un divano" , mi rimanderebbe troppo al ricordo che ho di mia madre quendo era in piena crisi depressiva, prima del degenero totale.
Per cui è tutto un "mamma si siede un attimino..." e lui, sveglio come solo un (quasi) treenne può essere, "stai male , mamma?"
"noooooooooo amore, mamma sta benissimo.....è solo un po..un po...stanca"
Penserà "mazza mi madre quanta stanchezza c'ha adosso..."
E va beh.
Sto facendo del mio meglio, e lui anche.
Dai Pescetto, tieni duro che appena mamma si riprende ti porta fuori a divertirti come solo noi due, insieme, sappiamo fare.
lunedì 31 dicembre 2012
Le Pesciolate.
Pescetto chiama a gran voce dalla camera.
Io e M. corriamo a vedere cosa succede.
Per terra un grande foglio tutto colorato di rosso, accanto un Pescetto compiaciuto.
"Guardate cosa ho fatto!" esclama tutto contento.
"mmm....bello........cos'è ???"
"E' l'amore di mamma e papà!"
"Mamma come si chiama quella casa? "
Io e M. corriamo a vedere cosa succede.
Per terra un grande foglio tutto colorato di rosso, accanto un Pescetto compiaciuto.
"Guardate cosa ho fatto!" esclama tutto contento.
"mmm....bello........cos'è ???"
"E' l'amore di mamma e papà!"
"Mamma come si chiama quella casa? "
"....le case non hanno un nome...si dice "la casa di Gabriele", "la casa del nonno.."
"Allora la nottla è casa di Gabbiele...di mammapapà e di tanto amore."
Posso sciogliermi?
giovedì 20 dicembre 2012
lunedì 10 dicembre 2012
mercoledì 5 dicembre 2012
Crisi è...
....poter vantare una wish list più lunga di un rotolone Regina e scorrerla saltuariamente con ammirazione compiacendosi con te stessa per gli ottimi acquisti che avresti fatto se solo avessi potuto farli.
[...e quando la lista diventa eccessivamente lunga e datata iniziare a depennare gli articoli, partendo dai meno desiderati, per cercare di colmare lo sbilanciamento tra ciò che desideri e ciò che, finalmente, possiedi. Rendersi infine conto che molti articoli non li desideravi veramente, compiacersi quindi del notevole risparmio che ne consegue...anzi, che ne sarebbe conseguito, se avessi davvero acquistato ciò che inizialmente avresti voluto acquistare ]
...si lo so, non sto bene.
[...e quando la lista diventa eccessivamente lunga e datata iniziare a depennare gli articoli, partendo dai meno desiderati, per cercare di colmare lo sbilanciamento tra ciò che desideri e ciò che, finalmente, possiedi. Rendersi infine conto che molti articoli non li desideravi veramente, compiacersi quindi del notevole risparmio che ne consegue...anzi, che ne sarebbe conseguito, se avessi davvero acquistato ciò che inizialmente avresti voluto acquistare ]
...si lo so, non sto bene.
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