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martedì 3 gennaio 2012

Emozioni (montagne russe emotive)

Son giorni duri.
Pescetto è in piena fase di ribellione.
Scatto di crescita, dicono.
Un minuto mi urla contro e un attimo dopo mi bacia e mi fa le carezze.
Si butta a terra ogni volta che devo cambiarlo e si lascia a peso morto, rendendo l' operazione molto difficoltosa.
Abbiamo eliminato definitivamente il fasciatoio.
La parola che ripete più frequentemente è NO, seguita dal fastidiosissimo E' MIO.
Mi fa spesso ammattire, ma è impossibile restare "arrabbiati" a lungo con lui, è un impunito senza eguali.

Un paio di sere fa gli ho raccontato la prima favola per metterlo a letto.
Mi sono commossa molto perchè ricordo che mia madre la sera addormentava sempre me e mia sorella leggendoci una storia e che noi aspettavamo quel momento con gioia.
Alla fine della fiaba, con le lacrime agli occhi, gli ho detto le parole che mi diceva lei ogni sera e ho spento la lucina della piccola luna posta sul lettino e, dal buio della stanza mi son sentita dire, inaspettatamente, "buona notte" dalla voce dolce del mio bambino.
E' stato un momento che non dimenticherò.
Lo aspettavo ma credevo fosse presto per la favola serale, anche perchè lui si addormenta sempre abbastanza facilmente e di buon ora, ma è venuto tutto con naturalezza.
E' stato un mio tentativo perchè ora Pescetto sta cambiando in tutto per tutto e sto scoprendo diversi metodi di approccio.
In quel caso ho fatto centro.
E in cambio ho ricevuto un bellissimo regalo, una forte emozione che ha lasciato il suo segno indelebile.

mercoledì 16 febbraio 2011

Love-love-love!!!

Amore mio, ultimamnete mi regali emozioni e sensazioni ancora più incredibili.
In questi giorni sembri cresciuto di colpo, ti relazioni a noi in modo diverso ed io sono al centro delle tue attenzioni come forse non lo sono mai stata o, semplicemente, ora hai mille modi in più per esprimermi il tuo amore sconfinato che sento come un regalo fin troppo grande, di quelli che ti rendono felice ma ti lasciano un pizzico di "disagio" dentro perchè non senti di meritarlo davvero.
Stai iniziando a far capire a papà che dovrà vedersela con te.
Poche sere fa noi eravamo, come di consueto, sul nostro tappetone a farci le coccole e a giocare al tuo amato gioco del cucù, quando papà è tornato dal lavoro.
Tu, invece di corrergli incontro, gli hai sorriso e sei rimasto accanto a me tutto preso dai nostri giochi.
Papà si è avvicinato e, vedendoti indaffarato, mi schiaffato un bel bacio (uno di quelli belli-belli tutti con...va beh, ci siamo capiti no?).
Non l 'avesse mai fatto, apriti cielo!!!!
Appena tu ti sei accorto di quello che stava succedendo alle tue spalle  ti sei messo a piangere, ci hai raggiunti con tre passetti veloci e hai mollato uno schiaffo a papà allontanandolo da me, poi mi hai abbracciato affondando la testa nella mia faccia.
Inutile dire che io e papà, dispettosi come siamo, abbiamo ripetuto la scena più volte e più volte per accertarci non fosse un caso e per prenderti un po in giro....il risultato è che papà si è preso una marea di schiaffi, io mille baci e tu, furbetto come sei, dopo un po hai capito che facevamo apposta e, invece di piangere, le volte sucessive ti alzavi, correvi da papà ridendo, gli mollavi una cinquina e poi mi abbracciavi tutto soddisfatto mentre io con gli occhi a cuoricino versavo copiose lacrime di commozione!!!
Amore mio, piccolo innamorato della mamma, sappi che il tuo amore è ricambiato in pieno e papà dovrà farsene una ragione....che finchè dura questo amore me lo voglio godere (che già ti ci vedo, adolescente incazzoso, chiuso nella tua stanza con un cartello appeso alla porta con su scritto "non disturbare" la musica a palla, io che ti chiamo per la cena e tu che mi mandi beatamente a  quel paese).


martedì 30 novembre 2010

Tu chiamale, se vuoi, emozioni.

Udite udite...
vi scrivo direttamente dal letto...si è proprio come state immaginando..
PIGIAMAdiRASOROSASUPERFICHISSIMO, boule dell'acqua calda (incandescente) a scaldarmi/ustionarmi i piedi, 2 torroncini morbidi al cioccolato sul comodino, luce soffusa e intorno a me solo silenzio.
Il paradiso deve somigliare a questo, o almeno questa ne è la mia personalissima visione terrena.
Vi scrivo per condividere con voi l' ultima emozione che ci ha regalato pesciolino, che poi forse è ora che smetta di chiamarlo così che quando l ho visto la prima volta durante l'ecografia era un piccolo girino e questo nomignolo aveva un senso...adesso è 10kg di bimbo....un totano gigante direi!!!
Vabbè però è nato sotto il segno dei pesci quindi resta pur sempre un pescetto.
Ma non divaghiamo.
Ieri Gabriele ci ha regalato l'emozione di una nuova parolina!!!
Ebbene, rullo di tamburi....
si va ad aggiungere al repertorio lessicale per ora scarno, composto dai canonici "mamma" e "papà",  questa nuova dolce parolina uscita dalla sua boccuccia di rosa dopo aver a lungo fissato con sguardo incuriosito e al contempo perplesso una Betty Boop seminuda raffigurata sulle pantofole bianche e rosse della nonna:
... CACCA!!!!
E per fugare ogni dubbio, dopo un rapido sguardo alle nostre facce attonite e un altra occhiata inorridita alla Betty desnuda, l' ha ripetuta con ancora più convinzione.
CACCA!!!
Che a lui la Betty Boop succinta non piace, sia chiaro a tutti!